BISTROT DIVINO - VENERDI E SABATO DALLE 12:30 - 15:00

Benvenuti da Luogo Divino

Il clima disteso, tranquillo e accogliente riporta ad una dimensione tutta familiare. Come quando si entra in casa nell’attesa di un banchetto festivo, di una celebrazione, dove tutti i presenti sono parte attiva nella preparazione. La cucina a vista, con la vetrata, permette di entrare nel vivo della preparazione, osservando la perfetta armonia tra i cuochi che interagiscono tra di loro, si supportano, scherzano e si aiutano come in una vera famiglia.

Cucina

Si accendono le luci, è ora di entrare in scena, i piatti si succedono uno dopo l’altro. Una danza di sapori e aromi si mescolano fra di loro accompagnati da un colpo d’occhio ipnotico, quello di 8 mani che lavorano sinergicamente.

Vini

La carta dei vini è il frutto dei sogni di Diego. Rappresenta tutto quello che ha fatto
e vissuto nella sua vita,
ci sono pezzi
delle sue esperienze e di tutte
le parti del mondo che ha girato.

Brigata

Cordiale, divertente, coinvolgente, simpatica.
Se ne potrebbero elencare ancora molti, ma questi sono solo alcuni degli aggettivi che più descrivono la brigata di Luogo Divino.

Servizio al tavolo

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Dicono di noi:

“Una grande selezione di bottiglie non convenzionali e, per accompagnarle, una curata selezione di assaggi: zucca,dashi, pak choi o crostoni di acciughe del Cantabrico. Poi tre o quattro piatti ben eseguiti, come i ravioli di cappone con burro, maggiorana e pane o la lingua con sedano rapa, spinaci, wasabi, teriyaki. Servizio cortese. Conto sui 40 euro.”

Guida L’Espresso (2020)

“Non distante da Piazza Vittorio Veneto c’è questo locale con un’ambientazione curata tra il minimal e l’accogliente e le pareti tutte dedicate al mondo del vino. Il menù è ricercato, ma proposto in una formula giovanile e a prezzi popolari. Ampia la carta dei vini così come la scelta al bicchiere. Piatti imperdibili: crostino con cime di rapa, mayo vegetale e mandorle tostate; uovo pochè, fonduta di Parmigiano Reggiano, broccolo romano, cavolfiore viola e pane tostato; stinco di maiale di Luiset, patate nouvelle e cavolo rosso. Panna cotta alle mandorle, amarene, brutti e buoni al cioccolato.”

Golosario di Massobrio (2020)

“Posto di informale eleganza, moderno, curato, gestito con giovane e cortese professionalità. E passione, elemento indispensabile per articolare una carta dei vini, con anche valide proposte al bicchiere, come quella allestita da Diego Dequi: ampia, ricercata, con referenze italiane ed estere e una predilezione per Borgogna, Piemonte e bollicine in genere, rappresentate da una significativa selezione di Champagne. Proposta a cui fa felicemente compagnia un menù breve e in contiinuo mutamento costituito in prevalenza da tapas ( come il crostone con acciughe del Cantabrico e pimiento piquillo) e qualche piatto. Anche tavoli all’aperto.”

Gambero Rosso - 2 bicchieri (2020)

“ La domenica sera, qui, succedono cose strane. Quando le autostrade del mare o della montagna sono arrossate dai fari delle auto in coda, quando la gente si addormenta sul divano al 63°del posticipo di campionato e i bimbi dormono il sonno degli scalmanati, in un locale di poche decine di metri quadri, Torino si ravviva all’improvviso. Arrivano cuochi sa mezzo Piemonte e, per una sera , cucinano in una cucina non loro. Si bevono bottiglie di Magnum, se ne bevono tante. Forse, assecondando i luoghi comuni, si potrebbe dire che l’aria fresca tracima dallo spirito brasiliano di Diego Dequi che è l’artefice e l’anima alcolica di Luogo Divino, ma la verità è che le cose fatte bene funzionano. (..)”

Guida i 100 (2020)

“The excellent, and not ridiculously priced, wines here are poured after a discussion about your likes, mood and whims. While wine is the raison d’etrè, it’s not hard not to mention the food too, which comes small- plate style, and is hugely creative but well-rooted in the Piedmontese landscape and ethos.”

Lonely Planet (2019)