La nostra carta dei vini

La carta dei vini è il frutto dei sogni di Diego. Rappresenta tutto quello che ha fatto e vissuto nella sua vita, ci sono pezzi delle sue esperienze e di tutte le parti del mondo che ha girato. Certi vini, come il riesling, arrivano dal periodo di vita di quando studiava: è il vitigno che gli è rimasto sempre nel cuore, è il vino che vuole bere sempre. 

Il primo giorno di vita di Luogo Divino apre con 45 riesling in carta su un totale di più di 500 etichette. La gestione di diverse enoteche in Brasile, l’esperienza a Londra con Alain Ducasse dove veniva gestita un’enorme cantina e infine la gestione di più di 2000 etichette al Ristorante Del Cambio di Torino, danno l’esperienza e la conoscenza necessaria per creare la sua cantina: fare quindi una carta da 600- 800 etichette era d’obbligo. L’idea è quella di creare una carta e delle verticali che divertano lui ed i clienti. 

La scelta dei vini nasce dalla memoria di molte storie: i viaggi in Spagna, Francia, Portogallo, Germania e molti altri luoghi. Ci sono però alcuni focus e amori a prima vista come quello per la Francia- con la freschezza della Loira e la bellezza dell’Alsazia- e L’Italia, terra ormai acquisita, che hanno permesso la conoscenza dei vini di questi territori.

La scelta dei vini è anche volta a trovare alcune chicche in range di prezzi accessibili per tutti. 

Ma c’è un ulteriore componente da aggiungere: le sue origini brasiliane e le sue esperienze internazionali sono fondamentali per creare una carta non improntata su un solo territorio, ma che faccia il giro del mondo. Avere una grande carta significa scoprire il mondo e riscoprire l’interesse dei clienti che vogliono conoscere sempre nuovi confini attraverso il vino. Il vino non ricopre solo più il ruolo della bevanda di Dioniso ma diventa strumento di conoscenza di ciò che è sconosciuto.

L’unicità

Come un capitano che conduce la sua flotta per portarla sempre alla scoperta di luoghi remoti, così Diego vuole portare il cliente verso nuovi lidi attraverso un’esperienza sensoriale diversa: volta alla conoscenza del “lontano”. 

Le informazioni oggi viaggiano velocemente, ma la sua è una carta dei vini frutto dello studio di una vita alla conoscenza delle persone. La sfida è quindi di unire questi tasselli per trovare la bottiglia giusta per ciascun cliente. Tutto ciò porta alla continua fidelizzazione del cliente. Ancora oggi, dal Brasile e dal Cambio, le persone vogliono Diego per farsi consigliare i vini e ciò è dato dal fatto che il vino non è solo vino in quanto tale ma ha dietro una storia, che Diego è riesce a raccontare a ciascun cliente. Questo ha suscitato nelle persone la curiosità che oggi distingue Luogo Divino come locale. 

La scelta

Con il suo arrivo in Europa Diego entra nel mondo dei vini cosiddetti “naturali”, sempre mantenendo come scelta primaria la qualità e senza eccedere in estremismi.  La sua idea è di trovare vini che rispettino la natura e le persone, perché fare un prodotto buono è importante ma è altrettanto importante essere una persona con certi valori. Il vino- come dice Diego- ha bisogno